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VILLA PISANI: L’OPERA DI ENRIQUE BRECCIA ACCOLTA TRA APPLAUSI

VILLA PISANI: L’OPERA DI ENRIQUE BRECCIA ACCOLTA TRA APPLAUSI
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Successo per l’esposizione di VeneziaComix e Remer Comics. L’opera del  maestro del fumetto argentino accolta tra gli applausi. 

Venezia, 11 aprile 2022 – Quasi 400 visitatori solo nelle prime due giornate di apertura della personale dedicata al maestro del fumetto Enrique Breccia a Villa Pisani, nonostante il tempo inclemente, gli applausi dei colleghi e degli appassionati dell’arte del fumetto e la richiesta da parte della curatrice dell’esposizione, Elena Dell’Andrea, di dare maggior peso ai fumetti all’interno della Biennale di Venezia creando un settore apposito, richiesta che ha già ottenuto il parere favorevole di illustri nomi quali, oltre a Breccia, Giorgio Cavazzano e Milo Manara.

Si è aperta sabato con un vernissage  affollato e ricco di sorprese la personale del Maestro Enrique Breccia, ospite illustre che ha omaggiato la città di Venezia con un volume inedito e la prima mostra italiana a lui dedicata al Museo Nazionale Villa Pisani a Stra che resterà aperta fino all’8 maggio prossimo: ENRIQUE BRECCIA – VIAGGIO A VENEZIA, progetto nato dalla collaborazione tra l’Associazione Culturale VeneziaComix, realtà fumettistica nata proprio nella città lagunare, la casa editrice veneziana Remer Comics e il Comune di Venezia – progetto Venezia1600 per celebrare i 1600 anni dalla nascita della città lagunare, primo passo di una collaborazione più articolata tra il Maestro e l’Associazione con il patrocinio del Comune di Stra, di Riff- Rete Italiana Festival del Fumetto e del Museo Nazionale di Villa Pisani, e la partnership tecnica di Generali – Bortoli Assicurazioni e Atipico.

“Portiamo i saluti del comune di Stra, che è ovviamente orgoglioso di ospitare nel proprio territorio una realtà come il Museo Nazionale di Villa Pisani”, i saluti del Sindaco di Stra Caterina Cacciavillani, “Arte, cultura, storia locale e nazione si fondono in questo splendido luogo. E l’apertura verso l’arte di un maestro del fumetto come Enrique Breccia, con il suo omaggio a Venezia e a tutta la realtà che circonda la città lagunare non può che arricchire ulteriormente quanto di bello viene offerto a tutti i visitatori”.

“In un contesto splendido come Villa Pisani – ha proseguito L’Assessore del comune di Venezia Paola Mar portando i saluti del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro – “E’ stata allestita una mostra che rende omaggio e coglie perfettamente gli aspetti di Venezia, città che ha la capacità di essere uno scenario da sogno, ma anche molto ancorata alla realtà e con lo sguardo rivolto al futuro, come testimonia il suo essere stata scelta come Capitale mondiale della Sostenibilità. Venezia è tutto questo e noi abbiamo voluto renderle omaggio con tante iniziative dal 25 marzo dello scorso anno per celebrarne i 1600 anni. “La nostra è una città antica che ha saputo rinnovarsi e lo si vede anche nelle opere di chi, come il maestro Breccia, da Venezia si è fatto ispirare. Un grande interprete del fumetto argentino che sceglie di omaggiare Venezia è sinonimo di quanto essa sia collegata col mondo, a partire da qui, dalla Riviera e dall’area metropolitana e regionale. Questo è un omaggio non solo a Venezia, ma a tutti coloro che, come voi che avete reso possibile questa rassegna e che ringrazio, contribuiscono e contribuiranno a far grande tutto il nostro sistema culturale”

“Sin da subito mi sono innamorata del lavoro di Breccia”, spiega le sue scelte la curatrice dell’esposizione, Elena Dell’Andrea, “Per la forza del suo segno insieme alla delicatezza dei suoi acquerelli. Nell’epoca della Società liquida, dove anche il concetto di arte ha dissolto i suoi confini, emerge la figura di Enrique, un artista a tutto tondo, che con facilità passa da un medium all’altro, dalla pittura, all’illustrazione; dall’acquerello, alla xilografia. Siamo debitori al grande Umberto Eco per il riconoscimento di questo medium come nona arte. pioniere, negli anni 60 in Europa e nel mondo laddove la quasi totalità degli ambienti universitari e in genere dell’establishment culturale ripudiava i fumetti come forma culturale. Oggi le cose sono cambiate e questa mostra è un ulteriore tassello di questo cambiamento. Spero che il successo e la potenza di questa esposizione siano solo il primo passo verso l’auspicato inserimento dell’arte del fumetto nell’ambito delle manifestazioni ufficiali della Biennale di Venezia”.

La collaborazione con le realtà locali e la cultura veneziana, ha portato alla decisione di un vernissage a sua volta decisamente particolare e “saporito”. A curare il buffet conclusivo per gli ospiti dell’inaugurazione sono stati, infatti, gli allievi del secondo anno della Scuola della formazione Professionale Dieffe di Spinea  “Progettare un buffet partendo dallo studio delle opere di questo importante artista è stata un’esperienza che ha arricchito moltissimo il bagaglio culturale dei nostri studenti – spiega Alessia Ricci, Direttrice della Scuola della Formazione Professionale – Un incremento di competenze che si esprime direttamente sul campo in questa serata del 9 aprile, grazie all’allestimento e al servizio di queste preparazioni progettate con cura. Una responsabilità che gli studenti hanno sentito forte e chiara e che li ha entusiasmati fin dalle prime fasi di collaborazione progettuale con gli attori coinvolti nell’evento culturale. È un evento molto importante per il suo valore artistico e per la nostra scuola. Come detto, è un’opportunità didattica molto preziosa perché espressione concreta delle fasi fondamentali dell’enogastronomia legata agli eventi: progettazione, allestimento, realizzazione e raccolta del feedback”.

Lo staff di VeneziaComics

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE